Biscottini Caritas… a Piazza Armerina in collaborazione con Frate Gio’ onlus, la Pizza sospesa.

Parte a Piazza Armerina  il progetto “pizza sospesa”, promossa dalla Caritas   in collaborazione con FRATE GIO’ onlus di Piazza Armerina. Il progetto trae ispirazione dal  tradizionale “caffè sospeso”. In realtà se cerchiamo nella rete troviamo diverse esperienze del genere sparse un po’ ovunque in Italia e nel mondo. E’ bello che questa esperienza di  bene si diffonda  e che  anche nella nostra Piazza Armerina venga promossa questa opera di misericordia, piccola ma tanto utile. Silenziosa e riservata, come deve essere il bene fatto al fratello bisognoso. Questo progetto vuole spronarci a dare il nostro contributo per un mondo più aperto e solidale, ricordandoci anche chi “non sta alla nostra tavola”. Il progetto fonda il suo funzionamento sui principi dell'”Economia del dono”. Una nuova idea di economia basata sul principio della gratuità del dono e del legame che cresce spontaneamente tra le persone di diversa estrazione e condizione economiche.  La nostra cultura e la nostra economia non solo genera rifiuti-oggetti, ma genera purtroppo anche “rifiuti umani”. Non scarta solo il cibo, ma anche le persone. La persona non è considerata come un valore primario da promuovere, ma scarto da eliminare. Questa logica deve essere trasformata e lo si può fare solo a condizione di rimettere al centro il valore della persona umana.  Occorre allora affidare all’Amore il ruolo di protagonista. Si tratta di organizzare le persone per camminare insieme come fratelli. La proposta si concretizza in questo modo: La pizzeria/ristorante che aderisce all’iniziativa proposta dalla Caritas di Piazza Armerina in collaborazione con Frate GIò onlus,  predisporrà un’idoneo contenitore dove porrà le offerte lasciate spontanemente dai clienti. Queste contribuiranno a all’acquisto di ticket restaurant “la pizza sospesa” del valore di circa 7 euro. I buoni pasto saranno distribuiti dalla Caritas  insieme agli amici di Frate Giò alle persone che hanno bisogno di sostegno e aiuto. Chi li riceverà potrà spenderli nei ristoranti e pizzerie di Piazza Armerina,  come qualsiasi altro cliente. In questo modo, tutti insieme, potremo aiutare con dignità e in silenzio le persone in difficoltà della nostra città. Non è una soluzione definitiva, ma un gesto piccolo ma concreto  di solidarietà e di vicinanza con chi è meno fortunato di noi. Speriamo si possa diffondere, come dovrebbe essere il bene, negli altri comuni della diocesi.

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