Caritas di Mazzarino, incontro con la Equipe della Caritas Diocesana.

 

Il 24 maggio 2017, Festa di Maria  SS.ma Ausiliatrice,  l’equipe diocesana della Caritas si è recata a Mazzarino per incontrare i referenti della Caritas parrocchiali. L’incontro è stato preparato dal diacono don Enzo Di Martino del clero di Mazzarino.  E’ stato un momento molto importante perchè l’equipe diocesana ha realizzato un bel momento di comunione, quasi un “mini ritiro”, nel quale tutti i diaconi  ci siamo confrontati sull’andamento delle varie attività che collegialmente ed in maniera “sinodale”, si stanno portando avanti in tutta la diocesi. Non si tratta di un  cammino “in pianura”, trattandosi di un organismo pastorale tutto nuovo sia  nelle scelte pastorali che  nella impostazione complessiva delle azioni e degli obiettivi. Il territorio ampio della diocesi e le diverse problematiche nei vari comuni della diocesi impongono spesso una riflessione attenta che vede protagonisti non solo i diaconi con il loro direttore, il Vescovo, ma tutti coloro che con buona volonta, siano essi operatori caritas o semplici volontari, desiderano partecipare alla programmazione delle azioni e delle decisioni che vengono compiute in ambito caritas. L’incontro con i referenti delle caritas parrocchiali  che è iniziato con la preghiera è stato un momento di grazia, perchè assieme abbiamo riconosciuto e toccato con mano quanto sia importante e decisiva la comunione tra le parrocchie e l’entusiamo e la dedizione per i fratelli che porta all’intelligenza di scelte oculate ed attente principalemente ai bisogni di coloro che sono nella difficoltà.  E’ stato presentato ai referenti presenti  da Salvatore Farina, prossimo diacono, il progetto “Prestito della Speranza” e le possibilità di prestiti  per le famiglie ed imprese in difficoltà tempraneae  le possibilità che sono offerte attraverso la partecipazione della Caritas Nazionale, che interviene a parziale copertura della garanzia da offrire alla banca in caso approvazione degli  stessi. 

Ma la cosa piu’ interessante è stata questa consapevolezza del ruolo che le  caritas parrocchiali giocano nel territorio ed in una città,  ponendosi come obiettivo il recupero ed il sostegno della dignità del fratello. Progetto che sembra ambizioso ma che sposa perfettamente cio’ che il Vangelo ci propone, indicando a ciascuno di noi, pietre viva della chiesa, la scommessa  con la quale ci dobbiamo misurare: l’uomo nella sua integrale dimensione, umana e   sociale e familiare.

Abbiamo riscontrato che possiamo insieme fare ancora tanto e che insieme, sacerdoti, religiosi,  operatori caritas, e comunità tutte, nello spirito di servizio all’uomo realizziamo cio’ per cui ciascuno è mandato come discepolo del Maestro: la diaconia ed il servizio disinteressato, espressione dell’amore che si consuma per l’altro. Ci siamo lasciati con la  grande gioia di esserci incontrati ed avere constatato la presenza del Signore in mezzo a noi E’ stata   Individuata la necessità della formazione spirituale, umana, e pastorale come base che ci aiuta a servire sempre meglio i fratelli.  L’incontro con don Pino D’Aleo, parroco della parrocchia sede del Centro “Piccola Casa della Misericordia Maria di Nazaret” è stato l’ultimo “segno” prima di andare via, l’entusiasmo  e la gioia dell’incontro con chi sa ed è consapevole in maniera straordinaria per il dono ricevuto,  che  nella Carità è racchiuso tutto  il senso e il  mistero del Dio che si fa uomo per la nostra salvezza.  (p.v.)

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