Secondo incontro formativo per gli operatori Caritas e per tutti quelli che operano nel mondo del volontariato.

Giorno 17 Novembre 2019 a Barrafranca presso la sede dell’Associazione “IL SORRISO”, si terrà il secondo incontro formativo che avrà per tema: “La speranza dei poveri non resterà mai delusa” . Il programma secondo la locandina allegata qui di seguito. Siamo invitato tutti ad essere presenti. Non è necessario avere un titolo specifico per essere operatori caritas o di volontariato…basta avere desiderio di riconoscere e servire Gesù nei poveri e negli ultimi.

Formazione operatori Caritas e di volontariato.

Si terrà a Piazza Armerina presso il salone della Caritas Diocesana un momento di formazione per gli operatori della Caritas e per tutti coloro che operano nel mondo del volontariato. Appuntamento il

20 SETTEMBRE 2019 ALLE ORE 16,30

Terzo incontro formativo operatori Caritas, Palermo 25 aprile 2019

Tutti gli  operatori della Caritas Diocesana di Piazza Armerina, sono invitati a partecipare al terzo incontro formativo voluto fortemente dal nostro Vescovo. E’ un occasione alla quale dobbiamo partecipare per approfondire i temi della Carità che vedono al centro delle nostre dinamiche ecclesiali i poveri, veri portatori di Cristo. Il programma prevede la prima mezza giornata presso la missione “Speranza e Carità” di Biagio Conte (qui consumeremo pure il pranzo a”a sacco”). Alle ore 14 ci recheremo presso il Centro “Padre Nostro” , presso il quartiere Brancaccio , voluto fortemente dal beato don Pino Puglisi, primo martire ucciso a Palermo dalla mafia. Ore 17 la conclusione della giornata ed il rientro. Di seguito il manifesto della giornata.

Pubblicazione graduatoria volontari servizio civile Nazionale.

Notizie dai comuni della Diocesi: Aidone relazione attività Caritas cittadina.

CARITAS CITTADINA DI AIDONE

Verifica trimestre giugno-luglio-agosto settembre 2018

La Caritas cittadina di Aidone ha operato in questi ultimi quattro mesi raccogliendo l’eredità maturata in tutti gli anni precedenti. In particolare si è tentato di raccordare i due volti con cui la Caritas aidonese aveva operato negli ultimi anni: il Banco alimentare e il Centro di ascolto.

Per poter raggiungere le finalità tipiche della Caritas, ascolto dei poveri e promozione dello sviluppo integrale dell’uomo, con prevalente funzione pedagogica”, si è proceduto alla costituzione di un “bacino di raccolta dati”, per la conoscenza capillare ed oggettiva delle situazioni di emarginazione, di disagio e di bisogno, presenti sul territorio aidonese.

A tal fine si è operato in sette ambiti: il Lavoro, la Famiglia, la Fragilità, la Cultura, i Giovani, la Missione e la Salute. 

L’ambito della salute che vede coinvolti medici, infermieri, operatori sanitari e ministri della comunione, ha effettuato un censimento per cercare di individuare i casi più difficili, sui quali intervenire con discrezione e carità. A tal fine è stato prezioso il supporto ed il confronto continuo con la dott.ssa Giuseppina Lo Manto, responsabile diocesana della salute.

Negli ambiti del lavoro e dei giovani si stanno promuovendo azioni atte a favorire l’informazione e la formazione, per ridare speranza, là dove la disinformazione ha lasciato indietro i più fragili, con la relativa perdita di opportunità. Nello stesso ambito si sta tentando un’azione di raccordo tra le richieste e le offerte di lavoro presenti sul territorio.

L’ambito culturale, oltre all’attivazione del progetto del dopo scuola, promosso dalla Diocesi, si sta impegnando a collaborare con la scuola presente nel territorio in progetti atti a contrastare la dispersione scolastica e l’insuccesso educativo, coordinandosi con le diverse associazioni presenti sul territorio.

L’ambito della fragilità attenziona coloro che sono vittime del gioco, dell’alcool, della droga, della prostituzione e di altre forme di fragilità. Si avvale del supporto di una psico-terapeuta, che svolge anche il ruolo di formazione degli operatori che si impegnano in quest’ambito.

Gli operatori dell’ambito missionario hanno assunto come scopo quello di promuovere la solidarietà verso le povertà “lontane” e “vicine”, promuovendo diverse iniziative. Per i “lontani” è stato allestito in agosto il “Mercatino di San Lorenzo” il cui ricavato è andato interamente alla missione di Sapè, mentre per i “vicini” sono state attivate due iniziative: la collocazione in tutti i supermercati del paese di scatole vuote atte a sollecitare un “gesto di solidarietà” e l’angolo per il “dolce della solidarietà” che verrà allestito il 3 e 4 novembre in occasione dell’evento della Sacra della Pasta. La gente ha risposto molto positivamente sia al mercatino che al “gesto di solidarietà”.

L’ambito della famiglia ha iniziato ad occuparsi di alcune situazioni particolari di famiglie nelle quali la disoccupazione crea stenti ed impossibilità di pagamento degli affitti e delle bollette delle utenze. Per questo sono stati intessuti reti di rapporti con gli enti locali, ma molto spesso alle belle promesse non seguono azioni concrete, lasciando spesso per troppo tempo sospese situazioni veramente incresciose.

Dall’analisi delle situazioni si è rilevato che, spesso, alla richiesta di assistenza solo economica segue la disponibilità a compiere insieme un percorso di superamento della condizione di disagio.

Lo sforzo costante di tutti gli operatori Caritas è quello di superare le visioni individuali a favore di un progetto comune condiviso. A tal fine sono stati attivati diversi percorsi di formazione, alcuni per tutti gli operatori, altri per i soli responsabili dei centri di Ascolto ed altri ancora per gli operatori dei diversi ambiti.

Con i Parroci si sono intessuti rapporti di reciproca fiducia e sostegno, che hanno, finora, permesso di superare situazioni di campanilismo e di esasperato protagonismo.

Certamente la missione della Caritas di Aidone è ardua! A causa delle piccole dimensioni del paese, tutti “credono” di conoscere tutto, pertanto il pettegolezzo ed il preconcetto minano continuamente i rapporti interpersonali. La Caritas si pone come palestra di dialogo e di rispetto della persona, luogo in cui favorire rapporti interpersonali schietti e rispettosi della dignità di ognuno.

Coordinatrice

Anna De Martino O.V.

Servizio civile universale presso la Caritas Diocesana di Piazza Armerina- date e orari di convocazione al percorso selettivo che si terrà presso la sede di attuazione del progetto di Caritas diocesana, sita in Via Salita Sant’Anna 10 a Piazza Armerina.

Si porta a conoscenza di tutti i candidati  – i quali hanno presentato domanda di Servizio Civile Universale per il progetto  della Caritas diocesana di Piazza Armerina denominato“ BUSSATE E VI SARA’ APERTO– che in base all’Art. 6 del Bando del DGSCN pubblicato in data 20/08/2018 relativamente alle “Procedure Selettive dei volontari da impiegare in progetti di Servizio Civile Universale”,  le date e gli orari diconvocazione al percorso selettivo  che si terrà presso la sede di attuazione del progetto di Caritas diocesana sita in Via Salita Sant’Anna 10 a Piazza Armerina:

–       giorno 18 Ottobre 2018corso informativo e propedeutico alla selezione dalle ore 16,00 in poirivolto a tutti i candidati.

–     giorno19 Ottobre 2018 – colloquio di selezione dei candidati al progetto a partire dalle ore 9,00 in base all’ordine del numero di protocollo della domanda presentata.

Si fa presente inoltre che il corso informativo e il colloquio rappresentano le due fasi del percorso di selezione della Caritas previste dal “Sistema di reclutamento e selezione” accreditato presso il Dipartimento della gioventù e del servizio civile.

Si avvisano pertanto i candidati a presentarsi presso il suddetto luogo e nelle suddette date e orario di convocazione, muniti di documento di identità in corso di validità e della relativa documentazione integrativa, qualora non fosse stata prodotta in sede di presentazione della domanda (Art. 5 Presentazione delle domande – Bando Nazionale DGSCN 20/08/2018).

Si ricorda infine che, in ottemperanza a quanto richiesto dal bando, la presente pubblicazione ha valore di notifica per i singoli candidati. La mancata presentazione del candidato al corso informativo e al colloquio nei giorni del 18 e 19 Ottobre 2018 e negli orari previsti senza giustificato motivo, equivale a rinuncia e conseguente esclusione dalla selezione. (Art. 6 Procedure selettive – Bando Nazionale DGSCN 20/08/2018)

Piazza Armerina, 01/10//2018                                                          Il referente del progetto SCN di     Caritas Diocesana

 Don Salvatore Farina,diacono

Relazione sul primo seminario di formazione operatori Caritas.

Si è svolto nel salone della Caritas diocesana a Piazza Armerina il primo incontro-seminario di formazione per tutti gli operatori Caritas della Diocesi. L’incontro è stato preceduto dal saluto e dall’intervento del nostro Vescovo don Rosario. E’ stato presentato il relatore, e la figura del Beato don Pino Puglisi. L’incontro è stato straordinario perchè il relatore, il prof. Maurizio Arttale ci ha fatto quasi toccare con il cuore la persona di questo Sacerdote che con la sua umiltà ed il suo sorriso ha cambiato e convertito il cuore di tante persone, compreso coloro che lo hanno barbaramente ucciso. Piccolo grande sacerdote, educatore e formatore in un contesto dalle connotazioni fortemente mafiose. Il suo sangue versato ha innescato un processo quasi rivoluzionario che riporta alla memoria quanto scritto dai Padri della Chiesa che indicano nel sangue versato dai Cristiani, non solo il seme di nuovi cristiani, ma quello di Cristiani nuovi pronti a a dare tutto se stessi per Gesù, per il suo Vangelo, per i poveri, per la giustizia. Vorrei aggiungere quanto scritto da un nostro caro operatore Caritas la sera stessa dell’incontro:

“Il 21 settembre, la Caritas Diocesana di Piazza Armerina ha organizzato un incontro formativo avendo come tema, la vita e il martirio di padre Pino Puglisi.La Caritas “Oasi Gesù Misericordioso”, che ha partecipato all’incontro, è rimasta colpita dalle parole del relatore Maurizio Artale, definito dal Vescovo Gisana un “discepolo” di Pino Puglisi, il quale, con semplicità e anche con qualche battuta com’era nello spirito di Puglisi, ha chiaramente fotografato la condizione sociale e culturale del quartiere Brancaccio negli anni dell’operato del parroco. Il Prof. Artale racconta come Puglisi, con la sua mitezza, riportò in quel quartiere, seppur con qualche fatica nel cambiamento di mentalità anche degli stessi parrocchiani, la bellezza ma soprattutto l’importanza della riscoperta del Vangelo, inaugurando nel 1993 il ” Centro di Accoglienza Padre Nostro”; tutto ciò diede fastidio alla mafia della zona, la quale ebbe a tal punto paura di quel “piccolo” prete da mandare, dopo qualche mese dall’apertura del centro, i punti di forza della mafia, che lo uccisero brutalmente; ma il suo sorriso, quando gli venne puntata la pistola e la sua ormai celebre frase: ” Me l’aspettavo!”, smosse le coscienze dei suoi stessi aguzzini, tanto da dichiararsi pentiti.Papa Francesco, difatti lo ricorda ,dichiarando che, seppur morto,”è lui che ha vinto con Cristo Risorto !”.

Vorrei aggiungere una cosa straorinaria, cioè il fatto che questo “discepolo” del beato padre Puglisi, non ha neanche conosciuto questo prete, eppure il suo cuore,  la sua mente e tutta la sua persona sembrano pervase da una intimità con il Beato che ci ha travolti. Alla fine diversi di noi hanno ricordato San Paolo che si definiva Apostolo del Signore, pur non avendolo conosciuto!! Veramente le rotte dello Spirito sono completamente diverse e assolutamente non comprensibili dalla logica esclusivamente umana! Al presente articolo aggiungiamo il file audio completo  dell’incontro.

Primo seminario di formazione operatori Caritas

 

Progetto per l’impiego di volontari in servizio civile in Italia – La Scheda completa di quello della Caritas Diocesana di Piazza Armerina.

Ricordiamo che il termine ultimo di presentazione delle domande di partecipazione alla selezione scade il 28 settembre 2018. Chi presenta la domanda in cartaceo  troverà il protocollo aperto fino alle ore 18.00.

Fondo CEI 8xmille Italia

 Crescere insieme acquisire la consapevolezza che  la conoscenza , la formazione umana ,professionale  e    culturale       è via inclusiva    e  di sviluppo  della realtà sociale.         

Viene pubblicato nel nostro sito il bando approvato da Caritas Italiana che vedrà impegnata la nostra Caritas in tutto il territorio diocesano. Attraverso le parrocchie, i volontari delle caritas parrocchiali si concretizzeranno azioni di sostegno e accompagnamento. 

Servizio Civile 2018 : Approvato il progetto della Caritas Diocesana dal titolo “Bussate e vi sarà aperto”.

Il 20 agosto 2018 il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale ha emanato un Bando nazionale volontari per la selezione di 28.967 giovani da impiegare in progetti di servizio civile in Italia e all’estero.
Caritas Italiana vede finanziati 199 progetti in Italia, per un totale di 1.398 posti, e 6 progetti all’estero per 42 posti. La scadenza per le domande da parte dei giovani è il 28 settembre 2018. Tutte le informazioni tecniche sul Bando sono disponibili sul sito del Servizio Civile Nazionale.

Le domande vanno presentate direttamente all’Ente proponente il progetto, in questo caso alla Caritas Diocesana che propone il progetto. Possono essere presentate a mano entro le ore 18.00 del 28 settembre, oppure possono essere inviate a mezzo posta con raccomandata A/R o con PEC (Posta Elettronica Certificata, intestata a chi presenta la domanda), tramite compilazione dell’Allegato 3 (.pdf e .doc), dell’Allegato 4 (.pdf e .doc) e dell’Allegato 5 (.pdf e .doc), entro il 28 settembre 2018.

Attenzione: Le domande trasmesse con modalità diverse da quelle indicate non saranno prese in considerazione. In particolare, non saranno accolte le domande inviate via e-mail o via fax. Le domande inviate all’indirizzo PEC saranno accettate solo se provenienti da un indirizzo PEC intestato all’aspirante volontario. Si invita, infine, a verificare che la propria PEC sia abilitata all’invio nei confronti di soggetti priivati e non solo nei confronti della Pubblica Amministrazione (come ad esempio nel caso di PEC con dominio .gov).
Possono presentare domanda coloro che si trovano in una delle seguenti condizioni:
cittadino italiano
cittadino degli altri paesi dell’Unione europea;
cittadino non comunitario regolarmente soggiornante in Italia.
Per partecipare al Bando occorre:
aver compiuto il diciottesimo anno di età e non aver superato il ventottesimo anno di età (28 anni + 364 giorni) alla data di presentazione della domanda;
non aver riportato condanna anche non definitiva alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo ovvero ad una pena della reclusione anche di entità inferiore per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie esplodenti, ovvero per delitti riguardanti l’appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici o di criminalità organizzata;
Qualora si intenda partecipare alla riserva di posti destinata ai giovani FAMI, prevista per alcuni progetti da realizzarsi in Italia, occorre anche essere titolare di protezione internazionale (ossia rivestire lo status di rifugiato o essere titolare di protezione sussidiaria) o di protezione umanitaria; tali condizioni sono attestate dal permesso di soggiorno in formato elettronico rilasciato dalla Questura competente per territorio.

Insieme alla domanda bisogna presentare copia del documento di identità in corso di validità.
Come si accede ai progetti di servizio civile della Caritas Italiana…
Non è possibile presentare domanda per più di un progetto, pena l’esclusione dalla partecipazione a tutti i progetti a cui si riferisce il bando.
Non possono presentare domanda i giovani che:
a) abbiano già prestato o stiano prestando servizio civile nazionale, oppure abbiano interrotto il servizio prima della scadenza prevista;
b) abbiano in corso con l’ente che realizza il progetto rapporti di lavoro o di collaborazione retribuita a qualunque titolo, ovvero che abbiano avuto tali rapporti nell’anno precedente di durata superiore a tre mesi.

Non costituiscono cause ostative alla presentazione della domanda di servizio civile:

aver interrotto il servizio civile nazionale a conclusione di un procedimento sanzionatorio a carico dell’ente originato da segnalazione dei volontari;
aver già svolto il servizio civile nell’ambito del programma europeo “Garanzia Giovani” e nell’ambito del progetto sperimentale europeo International Volunteering Opportunities for All.
Non possono partecipare alla selezione gli appartenenti ai corpi militari e alle forze di polizia.

Suddivisi per regione ecclesiastica, si possono leggere i testi dei progetti di servizio civile in Italia (in formato pdf compressi con winrar), proposti dalle singole Caritas diocesane

BUSSATE E VI SARA’ APERTO  è il titolo del progetto che troverà attuazione presso la sede della CARITAS DIOCESANA DI PIAZZA ARMERINA.Prevede il reclutamento di n. 4 volontari . Il settore d’intervento è relativo all’Area ASSESTENZA-DISAGIO ADULTO.