Inondazioni in Perù: l’intervento Caritas.

In questi ultimi giorni in Perù le piogge torrenziali e le inondazioni che hanno interessato i dipartimenti di Lima, Ica, Arequipa, Piura, Tumbes e Chiclayo hanno portato ad un bilancio, non ancora definitivo, di decine di morti e più di mezzo milione di persone colpite, oltre a danni alle strutture. Nello specifico sono state distrutte 6.500 abitazioni, 27 scuole e un Centro di Assistenza Sanitaria.
Negli ultimi due mesi, sono state 38 le emergenze causate da fenomeni naturali in 18 dei 25 dipartimenti del Perù. Un maltempo che sembra non cessare: imperversa il fenomeno del “Niño costero”, che si produce per un riscaldamento straordinario delle acque del Pacifico. Queste acque evaporano in grande quantità e si condensano in alta montagna causando temporali che, a loro volta, riversando al suolo notevoli quantità di piogge, generano l’esondazione dei fiumi.
Domenica 19 marzo, Papa Francesco, dopo la recita dell’Angelus in Piazza San Pietro, ha detto: «Voglio assicurare la mia vicinanza alla popolazione del Perù, colpita da devastanti alluvioni. Prego per le vittime e per quanti sono impegnati nel prestare soccorso».
Caritas Perù si era già attivata con le seguenti azioni:
•    richiesta di informazioni e visite alle Caritas diocesane coinvolte, per redigere un piano delle necessità;
•    trasferimento di fondi a ciascuna delle Caritas dei territori colpiti;
•    invio di circa 12 tonnellate di aiuti umanitari alle zone colpite;
•    lancio di una campagna di raccolta di donazioni materiali e finanziarie.
Ad oggi, attraverso le Caritas diocesane, ha distribuito:
•    Cáritas Chosica: assistenza a 554 famiglie con 36 tonnellate tra alimenti, vestiario e calzature, prodotti per l’igiene e attrezzi;
•    Cáritas Ica: assistenza a 199 famiglie con 13,5 tonnellate tra alimenti, vestiario, acqua e prodotti per l’igiene, attrezzi e utensili da cucina;
•    Cáritas Piura Tumbes: assistenza a 250 famiglie con 16,5 tonnellate di aiuti tra alimenti, vestiario, acqua e prodotti per l’igiene, attrezzi e motopompe;
•    Cáritas Chiclayo: assistenza a 292 famiglie con 11 tonnellate tra alimenti, vestiario, acqua e prodotti per l’igiene, attrezzi, motopompe e purificatori d’acqua.
Sono stati inviati aiuti umanitari anche alle Caritas di Chulucanas, Cañete Yauyos, Camaná, Selva Central e Chulucanas.
Complessivamente sono state distribuite 89 tonnellate di aiuti umanitari alle popolazioni colpite, raggiungendo oltre 2.000 famiglie.
Caritas Italiana ha espresso vicinanza a Caritas Perù ed è pronta a sostenerne gli sforzi.
È possibile contribuire  utilizzando il conto corrente postale n. 347013 intestato a Caritas Italiana (Via Aurelia 796 – 00165 Roma),o con bonifico bancario specificando nella causale “Perù”, tramite:
• Banca Popolare Etica, via Parigi 17, Roma –Iban: IT 29 U 05018 03200 000000011113
• Banca Prossima, piazza della Libertà 13, Roma – Iban: IT 06 A 03359 01600 100000012474
• Banco Posta, viale Europa 175, Roma – Iban: IT91 P076 0103 2000 0000 0347 013
• UniCredit, via Taranto 49, Roma – Iban: IT 88 U 02008 05206 000011063119
(articolo da caritas.it)

Giornata vittime mafie

Papa Francesco: costruire “una società libera da  condizionamenti malavitosi”, “giusta” e “pacifica” (S.I.R. web)

Papa Francesco “incoraggia la comunità cristiana e civile a impegnarsi sempre più nella costruzione di una società giusta, libera dai condizionamenti malavitosi e pacifica dove siano tutelati dagli organi competenti le persone oneste e il bene comune”. È il messaggio inviato dal Papa, attraverso il cardinale segretario di Stato Pietro Parolin, ai familiari delle vittime di mafia radunati a Locri per la Giornata della memoria e dell’impegno, letto il 18 marzo da mons. Nunzio Galantino, segretario della Cei, durante l’incontro riservato ai familiari delle vittime. “Il Santo Padre – ha riferito mons. Galantino leggendo il messaggio – invia il suo cordiale saluto e l’espressione della sua spirituale vicinanza a quanti sono convenuti a Locri in occasione della Giornata in memoria delle vittime innocenti delle mafie, per ricordare coloro che hanno perso la vita e manifestare sentimenti di condivisione con i loro familiari. Sua Santità auspica che l’incontro aiuti a riflettere sulle cause delle numerose violazioni del diritto e della legalità, che in non pochi casi sfociano in episodi di violenza e fatti delittuosi. Con tali voti – conclude il messaggio – papa Francesco, mentre assicura la sua preghiera per quanti combattono la piaga sociale del crimine e della corruzione, adoperandosi per un futuro di speranza, di cuore invia la benedizione apostolica”.

 

MIcrocredito per le famiglie in difficoltà

MICROCREDITO ALLE FAMIGLIE IN DIFFICOLTA’   (in attesa dell’approvazione del Bilancio regionale)

E’ un servizio di sostegno e aiuto alle famiglie in difficoltà economica per accedere a piccoli prestiti utili al pagamento di spese essenziali per la casa, l’affitto, gli studi dei figli e le cure mediche. E’ operativa alla Caritas diocesana di Piazza Armerina l’attività di ascolto e intermediazione per l’accesso al microcredito, che prevede l’erogazione di prestiti da mille a settemila euro, a tassi agevolati, destinati a nuclei familiari e piccole imprese con problemi economici, garantiti da un fondo regionale etico creato ad hoc .

La Caritas diocesana ha stipulato una convenzione con l’assessorato regionale all’Economia, che gestisce il fondo etico, per attivare un servizio di consulenza e supporto, assolutamente gratuito, per la presentazione delle richieste di microcredito alle banche.

“Si tratta di un aiuto fondamentale per quelle famiglie che, in seria difficoltà economica, sono definite non bancabili, cioè che, per vari motivi, non hanno la possibilita’ di accedere alle forme classiche di finanziamento bancario -Si tratta di persone che hanno già una posizione lavorativa più o meno stabile ma che hanno bisogno di piccole somme per sostenere spese necessarie al benessere della famiglia, come  il pagamento dell’affitto per chi ha uno sfratto esecutivo, le cure mediche oppure ancora le tasse universitarie per garantire gli studi ai propri figli”. Chiaramente è rivolto a coloro i quali hanno un lavoro stabile e nelle condizioni di dar fronte al pagamento delle relative rate mensili.

E’ una misura di sostegno verso quella fascia di popolazione che, pur avendo un reddito stabile, a causa della crisi, non riesce da sola a far fronte a tutte le spese necessarie alla fine del mese. I cosiddetti nuovi poveri, se così vogliamo definirli.

E’ rivolto principalmente alle famiglie, per lo piu’ monoreddito, che hanno necessità di avere un sostegno, anche piccolo, per raggiungere un livello essenziale di benessere. Non dimentichiamo, infine, che si tratta anche di uno strumento antiusura, perché chi non riesce a rivolgersi alle banche ha più possibilità di finire nella morsa degli usurai”.

“La Caritas di Piazza Armerina è impegnata in questo ambito per mettersi a sostegno delle famiglie che, non solo sono in difficoltà economiche, ma non riescono più ad uscire fuori da un sistema che a poco a poco tende a schiacciarle. Il microcredito puo’ considerasi una forma efficace di accompagnamento che non è certamente un’elargizione di soldi a fondo perduto ma sono cifre che devono rientrare secondo le modalità previste dalla legge”.

Per ogni informazione:  Centro d’Ascolto presso la sede della Caritas Diocesana di Piazza Armerina

Martedi, Mercoledi e Giovedi dalle ore 10 alle 12  tel. 0935/682324

Referente: Salvatore Farina

Don Carmelo Cannizzo, una vita spesa per gli altri.

Ci piace ricordare questo nostro sacerdote a 8 anni dalla sua partenza da questa nostra terra che tanto ha amato e servito. Si è fatto tutto a tutti, ed è icona di una diaconia straordinaria specialmente per i piu’ piccoli. Resta un grande ricordo ed uno straordinario esempio da seguire non solo per chi è   scout  ma per tutti noi che siamo  ancora in cammino verso il Regno. Abbiamo bisogno di sostegno per trasformare la nostra esistenza in una vita la cui dimensione del servizio e dell’amore sia il fondamento delle nostre azioni, parole,  decisioni scelte. Proprio stamane nelle pagine social è apparsa questa stupenda immagine condivisa da tanti…anche noi come Chiesa e come Caritas diocesana vogliamo ricordarlo come Uomo, Presbitero, amico, fratello. A lui la nostra preghiera perchè accompagni il nostro cammino con quello stesso stile che ha contraddistinto la sua vita, il silenzio gioioso e l’ascolto attento dei fratelli. Don Carmelo prega per noi.

Biscottini Caritas….piccoli gesti che raccontano i colori dell’amore e della misericordia

Enna. Associazioni giovanili: esperienza di amicizia con gli ospiti della casa circondariale

Villarosa, tanta tristezza ai funerali del 43enne disoccupato che si è tolto la vita.

 

 

Preferiremmo solo Happy Caritas, ma la nostra realtà è anche questa. Tutto cio’ scuote le nostre coscienze, ci porta a riflettere, ad interrogarci. Si poteva evitare una tragedia simile? Forse se ci fosse stata piu’ attenzione, piu ascolto del grido,  a volte soltanto sussurrato, forse si poteva evitare un fatto così sconvolgente. Nessuno vuole accusare nessuno s’intende.    Rileggendo un breve commento del parroco della chiesa Madre, durante l’omelia del funerale ci rendiamo conto come sia urgente una vera conversione che ci porti da una dimensione di pietismo e assistenzialismo freddo e crudele ad un’ accoglienza  vera dell’altro, con un’empatia ed una condivisione che prende esempio dalla Croce, dove ” tutto Dio si è dato tutto all’uomo”. Preghiamo intensamente perchè questa periodo forte che è la Quaresima ci consegni alla S. Pasqua con un rinnovato fervore e amore verso i poveri e gli ultimi e ci consenta di superare le nostre riserve, preconcetti. Lo Spirito del Risorto ci consegni nuovi a questa nostra storia e faccia di noi strumenti di misericordia con la stessa tensione che Dio ha per ciascuno di noi. Anche come Chiesa ci dobbiamo interrogare con urgenza e davanti alla tragedia di tanti nostri fratelli e di tante comunità straziate dal dolore e dalla disperazione perchè possiamo e dobbiamo  essere luce che illumina e sale che da senso alla storia. Non lascia spazio a interpretazioni il commento di mons Stagno, quando chiama le Istituzioni a interrogarsi e riflettere sulle loro responsabilità. E’ tempo che chi ha ruoli di guida lo faccia con impegno, con senso di responsabilità. Io aggiungo non c’è solo “sete di denaro” da parte dei giovani, c’è sete di giustizia, sete di lavoro, sete di testimonianza, sete d’amore, sete di senso della vita. A noi adesso il compito di non dimenticare presto e di rimmetterci in cammino rinnovando completamente ed interamente la nostra vita e così la nostra storia.  

Villarosa, tanta tristezza ai funerali del 43enne disoccupato che si è tolto la vita sparandosi un colpo alla testa

 

 

Papa: l’indifferenza verso il povero è corruzione

http://www.news.va/it/news/papa-lindifferenza-verso-il-povero-e-corruzione

 

 

39° Convegno nazionale delle Caritas diocesane

http://www.caritasitaliana.it/pls/caritasitaliana/v3_s2ew_consultazione.mostra_pagina?id_pagina=6848

 

CARITAS IS HAPPY…LA CARITA’ E’ GIOIA!

 

Bando Donne – Contro la violenza di genere

http://www.fondazioneconilsud.it/news/leggi/2017-02-06/bando-donne-contro-la-violenza-di-genere/