Niscemi, “Giornata Internazionale della Carità”. Il programma

 

“Servire gli ultimi secondo lo stile di Dio” L’appello di Mons. Gisana nella Festa della Patrona di Gela (dal sito www.diocesipiazza.it)

Condividiamo nel nostro sito l’omelia del nostro Vescovo nella celebrazione Eucaristica per la festa della patrona di Gela,  l’8 settembre 2017.

Bicentenario della Diocesi, La Carità, concretezza dell’Amore Evangelico.

 

Di seguito la lettera che il nostro Vescovo ha inviato a tutti i presbiteri, diaconi, operatori caritas della diocesi. Non è solo una riflessione sulla carità, ma un invito a rivisitare concretamente il nostro modus pastorale, informando di Carità tutta la vita della chiesa locale. Perchè nello spirito sinodale voluto fortemente dal nostro pastore, tutta la Chiesa che è in Piazza Armerina, i dodici vicariati della diocesi, esprimano ad una sola voce con forza la priorità evangelica che Gesù ha espresso e vissuto fin sulla croce. Sono evidenziati i tre “margini” nei quali tutti noi dobbiamo orientare la nostra pastorale e che saranno nel “focus” del ministero dei diaconi, di tutti gli operatori caritas, delle parrocchie e delle equipe cittadine, e indicati i tre momenti particolari,  inseriti in “momenti speciali”, che saranno da accompagnamento spirituale e formativo durante l’anno pastorale.   Facciamo nostre le sue parole e il suo invito ed impegniamoci concretamente al servizio dei poveri, la vera ricchezza della Chiesa. (P.V.)

Informacaritas n.14

Convegno Nazionale Diaconi 2017. I video delle relazioni.

 

Per coloro che fossero interessati, e potremmo e dovremmo  esserlo tutti, quì di seguito trovate il link della Comunità del Diaconato in Italia, dove possiamo rivedere i video relativi alla tre giorni del Convegno. Molto interessante per riaprire un dibattito sulla “pastorale della salute”.  Non si tratta solo di cio’ che i diaconi possono fare in questo ambito, ma di cio’ che la Chiesa è rispetto a questa dimensione della vita dell’uomo.  Affrontare le problematiche aperte sulla umanizzazione delle strutture ospedaliere, con coraggio denunciare i gravi ritardi nella gestione del settore “salute”, perchè  finalmente veda solamente  la persona al centro di ogni scelta e decisione e non il profitto, la sua dignità e non il rispetto del badget che veda e consideri  il malato come persona  e non oggetto di cura, con  il suo bagaglio umano e la sua storia. Le problematiche sono tante e noi  crediamo  che nel fratello ammalato c’è la  presenza reale di Gesù Crocifisso sofferente che ci interroga ogni giorno. Uno degli ambiti pastorali  della Caritas diocesana è proprio quello della pastorale della salute che sarà attenzionata da due diaconi della nostra diocesi. (P.V.)

http://www.comunitadiaconato.it/xxvi-convegno-nazionale-cefalu-2—5-agosto-2017-1.html

Mons. Rosario Gisana, vescovo della diocesi di Piazza Armerina: mio modello ecclesiologico è una Chiesa dei margini, degli ultimi

Tratto da vivienna.it

Mons. Rosario Gisana, vescovo della diocesi di Piazza Armerina: mio modello ecclesiologico è una Chiesa dei margini, degli ultimi

Italia Caritas: la rivista della Caritas Italiana. Giugno-Luglio 2017

Giornata mondiale dei Poveri – 19 novembre 2017

 

Caritas Diocesana: Vescovo e Diaconi al lavoro in vista del nuovo anno pastorale.

Il caldo estivo non ferma  l’attività di riflessione, studio  e programmazione della Caritas Diocesana.  Ieri, 18 luglio 2017, alla presenza del Vescovo mons. Rosario Gisana, del vicario generale don Antonino Rivoli, si è riunito il gruppo diaconale che compone la Caritas diocesana per l’incontro periodico che segna un momento importante per l’organismo pastorale diocesano.

In esso  tutti insieme si fa una sintesi delle attività svolte nei vari comuni della diocesi, discutendo su tutto quello che in ambito pastorale e istituzionale è stato affrontato. L’incontro,  che ha visto l’ingresso nella equipe diocesana dei diaconi eletti,  (quelli che hanno ricevuto l’ammissione all’ordine Sacro ), è stato scandito dalle riflessioni e dalle  risonanze dei partecipanti sull’ultimo incontro con i referenti della Caritas Nazionale che ha dato a ciascuno  una percezione e una consapevolezza nuova su cio’ che è la caritas, intesa come organismo pastorale della diocesi, e sulla comprensione piena del ruolo che essa ha e svolge in ambito pastorale, nel territorio e nelle comunità parrocchiali in particolare.

Il ruolo di animazione, che è la vera missione di ciascuno,  dice una grande responsabilità poi nel far si che la carità non sia appannaggio o compito di un guppo, ma che questa sia comune denominatore di tutta la comunità, insomma sia il “linguaggio di tutti”!  Da tutti è stato  apprezzato lo stile,  ormai non nuovo nella nostra diocesi,  che è quello  comunionale e sinodale che nello specifico in ambito Caritas si è concretizzato con la costituzione di una equipe allargata a laici, religiosi e presbiteri che esprimono una visione di chiesa non istituzionale ma profetica e radicata nella cominione tra tutte le varie componenti che insieme come pietre vive, ben connesse una con l’altra ne formano questo edificio spirituale e concreto che è la nostra Chiesa.  Componenti che provengono dai vari comuni della diocesi, ed espressione a loro volta di tanti volti che vivono e operano con un linguaggio comune che è quello della carità.

La seconda parte dell’incontro è stata dedicata a rendere operativi i vari ambiti o settori della Caritas diocesana per come già li conosciamo, inserendo i diaconi nei settori nei quali ciascuno liberamente si  desidera impegnare e per cui  ha una predisposizione o competenze già acquisite o maturate nella propria storia personale o professionale. Gli ambiti che sono stati individuati sono:

  • Formazione ( giovani, comunità parrocchiali, centri d’ascolto, e tutte le necessità di formazione anche specifiche);
  • Mondialità e immigrazione;
  • Programmazione:  Piano d’Intervento Diocesano, microcredito, pastorale sociale e del lavoro, progetto policoro, servizio civile;
  • Pastorale sanitaria e mondo carcerario;
  • Comunicazione e strumenti informatici;
  • Accompagnamento mondo giovanile;
  • Interfaccia  e relazione con la Caritas Nazionale;

La preghiera di ringraziamento al Signore  e la fraternità dei sorrisi, hanno concluso questo incontro, con l’impegno ad approfittare di questo periodo di riposo per prepararci alle molteplici attività che ci attendono, specialmente quelle in occasione del bicentenario della nostra diocesi, e di tutta l’attività di formazione, sostegno e  accompagnamento delle comunità parrocchiali e delle realtà ad esse collegate.   I poveri, portatori e custodi del Vangelo, siano  la nostra guida e la nostra gioia. (P.V.)

 

Cammino Sinodale: si va avanti! Il messaggio del Vescovo Mons. Gisana

da “Vita Diocesana” del 2 luglio 2017